Crescendo è un brano che parla di nostalgia, di un costante divenire incessante. 

È un’evoluzione che si manifesta una volta che si comprende che c’è un passato che non tornerà più e se ne prende atto.

L’idea del pezzo è sorta nell’estate del 2023, quando in una giornata non molto soleggiata di agosto, il duo ha deciso di scrivere una poesia per un agglomerato di accordi che ancora non possedeva forma, ma che già riusciva ad esprimere come un sentimento astratto di rassegnazione, una presa di coscienza dolorosa.

Il testo parla di come, nonostante un qualsiasi tipo di dolore che deriva da fattori esterni incontrollabili, si possa andare avanti, si possa comprendere che “tutto ha un senso”, e che la soluzione non va trovata nella causa a sé stante, ma in se stessi. La differenza di età tra i due autori fa sì chè il testo abbia una sorta di risoluzione, in quanto lo stesso avvenimento viene percepito da due punti di vista differenti: il primo, più adolescenziale; il secondo, più adulto.

Crescendo è un viaggio, è una tentata risposta allo “spiegami” incessante che arriva dall’inconscio, che però non trova un lieto fine definitivo per cancellare il passato, bensì per accettarlo.

ASCOLTA ORA:

TESTO:

Vorrei non mi avessi mai cambiato.
Ti ho chiusa a chiave nel mio passato,
Ma non trovo riparo dalle onde,
E da quella tempesta che vedo all’orizzonte.

Sai cosa significa rimaner da solo?
Da solo indifeso contro tutto il mondo?
A questo tramonto eravamo in due.
Ma ora aspetto l’alba mentre sto,

Qui, seduto, accanto a te,
Togli lo sguardo, mi chiedo perché,
D’ improvviso, niente ha un senso?

Ti prego spiegami,
Dove vanno i vecchi amori, che non trovo più qui?
Forse vanno sulla luna? Così lontani?
Ma so già che non me lo dirai, e che te ne andrai.

Vorrei non esser mai lo stesso,
Sto scendendo a patti col mio passato,
Ma che me ne faccio di un riparo,
Se naufragar m’è dolce in questo mare?

Sai quant’è bello rimaner da solo?
Da solo a testa alta contro tutto il mondo?
A questo tramonto eravamo in due.
Ma ora guardo l’alba mentre sto,

Qui seduto senza di te
Nulla mi manca mi chiedo perché
D’improvviso tutto ha un senso,

E allora spiegami,
Dove vanno i vecchi amori, che non trovo più qui?
Forse vanno sulla luna? Così lontani?
Ma so già che lo capirò Crescendo.

E allora spiegami,
Dove sono quei ricordi che non trovo più qui
Si tramutano in stelle cadenti,
Ma so già che lo capirò Crescendo.

E allora spiegami,
Dove vanno i vecchi amori, che non trovo più qui?
Forse vanno sulla luna? Così lontani?
Ma so già che lo capirò Crescendo.